Perché è importante la Settimana Europea della Mobilità

La Settimana Europea della Mobilità (European Mobility Week) è la principale campagna di sensibilizzazione della Commissione Europea sulla Mobilità Urbana Sostenibile.

L’iniziativa promuove un cambiamento comportamentale a favore della mobilità sostenibile, del trasporto pubblico e di altre soluzioni di trasporto pulite e intelligenti.

L’evento principale si svolge ogni anno dal 16 al 22 settembre, culminando nella popolare Giornata senza auto. Le autorità locali sono incoraggiate a utilizzare la settimana principale per:

  • provare misure di pianificazione innovative,
  • promuovere nuove infrastrutture e tecnologie,
  • misurare la qualità dell’aria,
  • ottenere feedback dal pubblico.

Con più paesi e città che aderiscono ogni anno e con il suo enorme appeal mediatico, la campagna è ampiamente riconosciuta come una forza trainante verso la mobilità urbana sostenibile in Europa e oltre.

“Migliori connessioni” è il tema di quest’anno

Il tema di quest’anno della Settimana Europea della Mobilità è stato “Migliori connessioni”, per evidenziare e promuovere le sinergie tra le persone e i luoghi che stanno offrendo la loro esperienza, creatività e dedizione per aumentare la consapevolezza sulla mobilità sostenibile e attivare un cambiamento comportamentale a favore della mobilità attiva, oltre a raggiungere e creare connessioni tra i gruppi esistenti e il nuovo pubblico.

Le “Connessioni migliori” si basano su cinque pilastri:

  1. Persone
  2. Posti
  3. Pacchi
  4. Pianificazione
  5. Politica

Un trasporto meglio collegato significa luoghi e persone meglio connessi, che è uno degli obiettivi principali del Green Deal europeo.

Gli ostacoli non mancano, a cominciare dalla crisi energetica conseguente all’invasione russa dell’Ucraina, che ha rallentato la transizione energetica e le sfide connesse a essa, come il maggiore sviluppo della mobilità elettrica.

La situazione in Italia

Ma come sta la mobilità sostenibile in Italia? È lecito chiederselo, ma possiamo affermare con certezza che le buone notizie non mancano.

In particolare il settore bici ed e-bike ha avuto un grande sviluppo, dalla produzione al cicloturismo, ma anche per la maggiore attenzione delle città italiane che – anche se c’è molto ancora da fare – in materia di mobilità e trasporti fanno registrare sensibili progressi.

Bici ed e-bike per la mobilità sostenibile

Bici ed e-bike rimangono i mezzi principali per attuare la mobilità sostenibile in Italia e in Europa.

In questo senso, l’Italia può vantare primati importanti, il primo dei quali riguarda la produzione. Con più di 3,2 milioni di pezzi fabbricati nel 2021, l’Italia è il primo produttore europeo di biciclette, con una crescita trainata dal fenomeno e-bike e dal reshoring, ovvero il rientro in Italia delle attività produttive.

Il mercato europeo nel 2021 ha superato per la prima volta i 22 milioni di veicoli venduti, facendo segnare nuovi record di vendita.

La rinnovata domanda di mobilità sostenibile ha fatto crescere in Europa non solo la produzione di biciclette ed e-bike, ma anche gli investimenti e l’occupazione nel settore.

Tutti possiamo diventare paladini della mobilità sostenibile, scegliendo di muoverci con mezzi elettrici che non inquinano le nostre città.

In Italmoto  la salvaguardia dell’ambiente è uno degli obiettivi che perseguiamo con più convinzione, alla ricerca della migliore combinazione tra innovazione, design e creatività.

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